COLORI della mia VITA
Shahroo Kheradmand
Colori della mia vita
a cura di Helia Hamedani
19 febbraio 2016 ore 18 | Associazione Culturale TRAleVOLTE | Roma
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COLORI DELLA MIA VITA
Shahroo Kheradmand a Roma è sopratutto il “Teatro Sala Uno”. Nel 1997, sotto la sua direzione artistica, la navata centrale della cripta della Scala Santa si trasforma in spazio di innovazione teatrale e spettacolo. Felicemente ubicato al centro di Roma, diviene in brevissimo tempo luogo chiave per la ricerca teatrale, musicale e della danza della capitale. Nel caso di Kheradmand, raccontare la storia culturale dell’artista è inprescindibile. Voglio con essa sottolineare la libertà che l'artista ha avuto nell'esprimersi e rintracciare i dati che possono svelare l’opera alla nostra percezione. Per questo in poche righe, inevitabilmente incomplete, cercherò di raccontare il personaggio poliedrico e creativo che non si arresta nell'affermare la sua cultura e non si arrende alla rimozione delle passioni utopiche. Per lei essere artista è un continuo sognare. Oggi la regista teatrale si esprime con la pittura. Per lo spazio di TraLeVolte mette in scena i suoi attori risorti nelle tele, nei colori e nelle forme astratte in un atto unico bidimensionale. Le pennellate sono corali con un forte impulso di colore; a volte sembra un’epica con il sottofondo dell’urlo di Edward Munch. Altre volte, i suoi segni richiamano alla mente gli ornamenti e le parole scritte della sua lingua madre: in maniera ritmica, soffice e invitante ricordano l’apertura e l’ambivalenza dei disegni persiani. Nasce figlia d'arte e sviluppa una ricca cultura intellettuale. E nonostante nella pittura sia un'autodidatta non è definibile come “artista naif“. In effetti la sua tecnica, notevole quanto semplice, unita ad una coraggiosa e commovente stesura del colore, la rende speciale come la storia della sua vita. Padre pittore è madre insegnante, Shahroo Kheradmand nasce in una famiglia della haute culturale di Teheran. Nel loro salotto sono di casa scrittori, artisti, intellettuali della capitale e di tutto il paese. Innamorata del cinema e della cultura italiana, arriva a Roma nel 1963 per studiare arte drammatica e teatro. Inizia con l’accademia “Silvio d’Amico” ma presto, annoiata dal metodo classico, lascia l’accademia per trasferirsi alla scuola di Alessandro Fersen dove prosegue gli studi e frequenta personaggi del calibro di Emanuele Luzzati. Terminati gli studi nel 1969 torna in Iran e fonda il “Workshop Theatre di Teheran”. Insieme ai grandi nomi della scena teatrale iraniana degli anni 70 insegna recitazione e dirige numerosi spettacoli. Vince la borsa di regia teatrale del Toos Festivalei , per il suo innovativo metodo nell’insegnamento e la creatività innovativa nella regia, riceve una borsa di studio/ricerca sugli scenari dell’avanguardia teatrale. Per questa ricerca torna in Italia nel 1977 ed è a Roma quando scoppia la rivoluzione contro lo Shāh. Non tornerà in Iran ma resterà a vivere in Italia. E qui incontrerà Stelio Fiorenza, al teatro in Trastevere di Roma. Stelio diventerà il suo partner nella vita e nella creazione artistica. Nei primi anni ottanta fondano insieme il Centro Sperimentale del Teatro, per sponsorizzare incontri tra studiosi del campo e attori. In questi anni Shahroo Kheradmand realizza numerose regie teatrali che accompagnano l'attività del centro, spesso su testi e adattamenti di Stelio Fiorenza. Quando si dividerà da Fiorenza, crera il “Teatro Sala Uno” continuando con l'insegnamento e la regia. Da due anni, suo fratello Mohammad Reza Kheradmand (regista ed attore) dirige il teatro Sala Uno mentre lei inizia la sua produzione nel campo dell’arte visiva. Oggi il suo protagonista è il colore; ”..ritiratami dal teatro, dipingo i paesaggi della mia vita”.
Helia Hamedani
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Comunicato stampa 11 febbraio 2016
Il giorno 19 febbraio 2016 alle ore 18 l’Associazione Culturale TRAleVOLTE presenta la mostra personale di Shahroo Kheradmand, a cura di Helia Hamedani, dal titolo“Colori della mia vita”.
Oggi la regista teatrale iraniana, conosciuta a Roma sopratutto come fondatrice di “Teatro SalaUno”, si esprime con la pittura. Nasce figlia d'arte e sviluppa una ricca cultura intellettuale. Pertanto, nonostante sia un'autodidatta nella pittura, non è definibile come “artista naif“. In effetti la sua tecnica, notevole quanto semplice, unita ad una coraggiosa e commovente stesura del colore, la rende speciale come la storia della sua vita.
Per lo spazio di TRAleVOLTE mette in scena i suoi attori risorti nelle tele, nei colori e nelle forme astratte in un atto unico bidimensionale. Le pennellate sono corali con un forte impulso di colore; a volte sembra un’epica con il sottofondo dell’urlo di Edward Munch. Altre volte, i suoi segni richiamano alla mente gli ornamenti e le parole scritte della sua lingua madre: in maniera ritmica, soffice e invitante ricordano l’apertura e l’ambivalenza dei disegni persiani.
Ora il suo protagonista è il colore; ”..ritiratami dal teatro, dipingo i paesaggi della mia vita” afferma l’artista.
La mostra durerà fino al 10 marzo 2016 e nell’ultima settimana, dal 4 al 10 marzo, l’artista inviterà ad esporre Steephan Kannai.
Maggiori Info: COLORI DELLA MIA VITA SCARICA IL TESTO DI HELIA HAMEDANI DOWNLOAD ENGLISH TEXT دانلود متن هلیا همدانی به فارسی |
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Colori della mia vita di Shahroo Kheradmand a cura di Helia Hamedani
Opening: Venerdì 19 febbraio 2016 ore 18 Dal 19 febbraio al 10 marzo 2016 Orari: dal Lunedì al Venerdì 17 - 20
Associazione Culturale TRAleVOLTE Piazza di Porta S. Giovanni, 10 - Roma
Per info: Associazione Culturale TRAleVOLTE Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.tralevolte.org +39 06 7049 1663
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